HOLI, LA FESTA DEI COLORI

La festa di Holi, simboleggia la vittoria del bene sul male, prende nome dalla malvagia Holika e da un’antica leggenda della quale si può assumere la morale, che nessuno può far vacillare la fede di un devoto, chi osa farlo è ridotto in cenere. La sera della luna piena precedente l’equinozio di primavera, si accendono falò in cui vengono bruciate le effigi di Holika, il mattino successivo le strade si riempono di un’esplosione di colori che invade ogni piazza, vicolo e cortile.

Programma del tour:

  • 1° giorno, domenica 9 marzo: Delhi
    Cena in hotel.
    Arrivo a Delhi, accoglienza in aeroporto e trasferimento in hotel (le camere sono disponibili dalle ore 14). Capitale dell’India e porta di ingresso nel paese, la Delhi contemporanea è una metropoli vivace, dove l’architettura della parte vecchia contrasta con lo splendore formale della nuova in una perfetta miscela di antico e moderno. Muovendo tra snelli grattacieli e antichi monumenti, silenziosi retaggi di un passato opulento, la prima impressione di ogni visitatore che viaggi dall’aeroporto verso il centro è quella di una città giardino dai lunghi viali alberati che delimitano una serie di bei parchi. Più tardi, visita dei principali luoghi di interesse della città vecchia e nuova: il Raj Ghat, il semplice memoriale in onore del Mahatma Gandhi nel luogo dove venne cremato, una passeggiata in macchina nei pressi del Forte Rosso sino a raggiungere l’imponente moschea Jama Masjid che si ammira dall’esterno, la più vasta del paese, simbolo opulento dell’impero moghul. A seguire il Qutb Minar, splendida torre persiana dalle proporzioni perfette e dalla notevole altezza di 72 metri, la tomba di Humayun, la prima tomba-giardino del subcontinente indiano, per poi concludere con l’imponente India Gate, la sede del Parlamento e Rastrapathi Bhawan, la residenza presidenziale. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
  • 2° giorno, lunedì 10 marzo: Delhi – Agra (204km, 4 ore circa)
    Prima colazione e cena in hotel, pranzo libero.
    Partenza per Agra, nella regione dell’Uttar Pradesh. Visita del Forte Rosso, vasta cittadella dai tratti architettonici raffinati e mirabile esempio di architettura moghul. Sede e roccaforte dell’Impero, la struttura attuale deve le sue origini ad Akbar che vi fece erigere le mura, le porte e i primi edifici sulle rive orientali del fiume Yamuna. Shah Jehan aggiunse successivamente la moschea, mentre Aurangzeb fece costruire le mura esterne. Si visitano la Sala delle pubbliche udienze e i padiglioni reali e, al termine, si prosegue verso il Taj Mahal, lo splendido monumento del quale tutto è stato detto e scritto ma che si rivela sempre sorprendente ed affascinante. Il misterioso “palazzo di perle tra i giardini e i canali”, il perfetto monumento all’amore voluto dall’imperatore moghul Shah Jahan in memoria dell’adorata moglie Mumtaz Mahal prematuramente scomparsa perché di lei non si perdesse mai il ricordo. Interamente costruito in marmo bianco e incastonato di pietre preziose, è uno spettacolo che incanta a ogni ora del giorno e della notte e da ogni angolazione.
  • 3° giorno, martedì 11 marzo: Agra – Jaipur (238km, 5 ore circa)
    Prima colazione e cena in hotel, pranzo libero.
    Trasferimento a Jaipur con sosta lungo il percorso a Fatehpur Sikri, suggestiva città fantasma che ha la grandiosità di una capitale e la malia di un sogno. Costruita nel tardo XVI secolo dal grande Imperatore Akbar, fu presto abbandonata a causa della siccità, ma i suoi magnifici palazzi con le sale, i portali, le ricche moschee, si sono mantenuti intatti nella loro bellezza. Al termine delle visite, proseguimento del viaggio alla volta di Jaipur, la città rosa capoluogo della colorata regione del Rajasthan, regno di fortezze, palazzi e dune sabbiose. Sistemazione in hotel.
  • 4° giorno, mercoledì 12 marzo: Jaipur – Amber Fort – Jaipur 
    Prima colazione e cena in hotel, pranzo libero.
    Escursione a pochi chilometri da Jaipur alla scoperta delle meraviglie del Forte dell’antica capitale Amber, la cui costruzione fu iniziata nel XVII secolo dal Maharaja Mansingh, il generale di maggior successo dell’imperatore moghul Akbar, che divenne sede del potere ancor prima che fosse terminato il Palazzo di Città. Cambio del mezzo di trasporto, in jeep si arriverà sulla cima della cittadella fortificata affacciata sul lago di Moat e circondata da bastioni, una volta in altura, lo spettacolo mozzafiato degli scorci e del complesso di sale e cortili. All’interno del forte si dispiegano pregevoli appartamenti arricchiti da specchi, colonne, pietre preziose, argenti, intarsi di alabastro, vetro, madreperla, miniature e affreschi, a testimonianza delle immense ricchezze dei maharaja. Di enorme fascino il Sheesh Mahal o “sala degli specchi”, dove è sufficiente a illuminarla una sola piccola torcia che moltiplica la propria luce riflessa, appunto, nei tanti specchi che la rivestono. Rientro a Jaipur e sosta di fronte all’Hawa Mahal o ‘Palazzo dei Venti’, straordinaria ed elaborata facciata di arenaria rosa occhieggiante di finestre utilizzata in passato dalle dame di corte per osservare l’esterno senza essere viste. Più tardi visita completa della città di Jaipur cominciando dal City Palace, enorme complesso di palazzi, giardini e cortili, arti decorative e portali scolpiti; all’interno un piccolo e interessante museo con collezioni di manoscritti rari, armature, costumi, tappeti, dipinti e miniature. La giornata si conclude con il Jantar Mantar, lo stupefacente osservatorio astronomico all’aria aperta costruito nel 1726 da Sawai Jai Singh, il Maharaja di Jaipur, ancora perfettamente funzionante.
  • 5° giorno, giovedì 13 marzo: Jaipur – Deogarh (270km, 5 ore circa)
    Prima colazione e cena in hotel, pranzo libero.
    Trasferimento alla cittadina di Deogarh: sorge qui il Deogarh Mahal, una sorta di prezioso castello del Rajasthan costruito nel 1670 d.C. da Rawat Dwarka Dasji come residenza privata, fulcro delle attività del villaggio. La famiglia aveva la consuetudine di interagire con la popolazione locale, ospitando un gran numero di celebrazioni e feste. Con le ardite merlature, le torrette a cupola e le terrazze, il Mahal domina la città sottostante. Gli imponenti portali un tempo serrati per tener fuori i nemici, vengono ora spalancati dalla famiglia in segno di benvenuto agli ospiti. Resto della giornata a disposizione per rilassarsi e godere sino a dopo il tramonto dell’atmosfera di questa dimora dallo charme melanconico ed esotico dove il tempo sembra essersi fermato. Si assiste più tardi al rituale “Holika Dehan”, una preghiera che si svolge la sera prima di Holi: per strada vengono accesi grandi falò. Sistemazione in hotel.
  • 6° giorno, venerdì 14 marzo: Deogarh – Partecipazione alla Festa dei colori 
    Prima colazione e cena in hotel, pranzo libero.
    Dopo la prima colazione, un tuffo tra i colori di Holi, una delle feste più variopinte e coinvolgenti dell’India durante la quale le vesti immacolate si trasformano ben presto in vivacissime tavolozze! È questa un’occasione per liberarsi dalle inibizioni e inondarsi reciprocamente di polveri colorate nell’allegria di canti e danze: i fedeli invadono le strade per essere partecipi del rito che tutti accomuna e unisce. Happy Holi!! Durante la festa a palazzo, verranno offerti snack e bevande, mentre il pomeriggio è libero, perfetto per esplorare il suggestivo dedalo di corridoi, scale e sale di questa residenza principesca o inebriarsi della vista meravigliosa che si gode dalla terrazza.
    Ai partecipanti vengono forniti un tradizionale Kurta Pyjama, una camicia lunga con pantaloni e colori biologici per partecipare alla festa.
  • 7° giorno, sabato 15 marzo: Deogarh – Udaipur (130km, 2h30min circa)
    Prima colazione e cena in hotel, pranzo libero.
    Spostamento alla candida Udaipur, nota come la “Città dell’Aurora” e la “Venezia dell’Est”. Palazzi da favola, vicoli quieti, fortezze arroccate che ricordano antiche battaglie, laghi, mosaici, atmosfera romantica: questa la bella Udaipur. Le visite iniziano dal Palazzo della Città edificato sul lago Pichola nel 1725, un trionfo di marmo, granito, filigrane, mosaici, vetri, finestre decorate, labirinti di cortili, porte ornamentali, appartamenti, sale affrescate, in un’eccezionale composizione artistica. Si visitano i musei, la sala delle udienze pubbliche, le camere private delle signore del palazzo e il Sahelion-ki-Badi, gli armonici giardini dei chioschi. Nel tardo pomeriggio si fa un giro in barca a motore sulle calme acque del lago dal quale si può ammirare la città nella sua interezza, dalla maestosità dei suoi palazzi all’umiltà quotidiana dei ghat (scalinate) adibiti a lavanderie: di indiscutibile fascino il Jag Mandir Palace detto anche “lake garden palace”, esempio di eccellenza architettonica al centro dello specchio d’acqua. Sistemazione in hotel.
  • 8° giorno, domenica 16 marzo: Udaipur – Jodhpur (245km, 5h30min circa)
    Prima colazione e cena in hotel, pranzo libero.
    Partenza alla volta di Jodhpur: lungo il percorso sosta alla splendida Ranakpur, magnifico complesso di templi jain nella tranquilla valle degli Aravalli, il principale del quale è il ‘Chaumukha‟ che mostra la bellezza di 29 sale splendidamente scolpite e sostenute da 1444 colonne, tutte diverse l’una dall’altra. Altri due mirabili esempi nelle vicinanze sono quelli dedicati a Neminath e Parsvanath e il Tempio del Sole.
    Arrivo a Jodhpur, città fortificata dove si possono ammirare in tutta la loro pienezza i colori del Rajasthan, sistemazione in hotel.
  • 9° giorno, lunedì 17 marzo: Jodhpur – Pushkar (180km, 4 ore circa)
    Prima colazione e cena in hotel, pranzo libero.
    Visita della città sovrastata dal Forte Mehrangarh (la cittadella del Sole), che si erge maestoso contro il deserto su una distesa di case bianche e azzurre evocando lo spirito dei Rathores di Marwa, il locale clan Rajput. Dall’alto della fortezza si può vedere chiaramente dove finisce la città vecchia, affascinante dedalo di viuzze tortuose da esplorare, e dove inizia la nuova. Visita dei vari palazzi dai fregi delicati e dei musei che custodiscono i tesori della famiglia reale. A nord del forte si trova il Jaswant Thanda, monumento di marmo dedicato al popolare governatore Jaswant Singh II (1878-1895), che ripulì Jodhpur dalla piaga dei briganti, avviò fondamentali impianti di irrigazione e potenziò l’economia. Al termine, proseguimento per la sacra cittadina di Pushkar. Sistemazione in hotel all’arrivo.
  • 10° giorno, martedì 18 marzo: Pushkar – Delhi (470km, 8 ore circa)
    Prima colazione e cena in hotel, pranzo libero.
    Visita di Pushkar: di particolare interesse il tempio dedicato a Brahma, l’unico in India, il lago sacro della cittadina, importante centro di pellegrinaggi hindu e il vivace mercato locale. Terminate le visite, rientro a Delhi, sistemazione in hotel.
  • 11° giorno, mercoledì 19 marzo:Delhi
    Prima colazione in hotel.
    In mattina, trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia.

Sistemazione alberghiere o similari:
New Delhi, The Suryaa
Agra, Clarks Shiraz / Grand Mercure
Jaipur, Sunday / Holiday Inn Express & Suites
Deogarh, Deogarh Mahal
Udaipur, Fateh Niwas Hotel / The Jagat
Jodhpur,  Zone by The Park
Pushkar, Jagat Palace
New Delhi, ITC Welcomhotel Dwarka