LAOS E THAILANDIA

Un viaggio inaspettato, pieno di insolite prospettive e di una narrazione non usuale. Paesaggi, gente affabile, riflessi di templi e di storia con un futuro all’orizzonte. Un viaggio pieno di energia, un viaggio per inseguire un sogno. 

Programma del tour:

  • 1° giorno, martedì 19 novembre: Venezia / Dubai / Bangkok
    Partenza con il volo di linea per Bangkok, con scalo a Dubai.
  • 2° giorno, mercoledì 20 novembre: Bangkok
    Pranzo libero. Cena in hotel.
    Arrivo all’aeroporto di Bangkok, dopo il disbrigo delle formalità d’ingresso e il ritiro bagagli, incontro con il rappresentante locale e trasferimento all’hotel. Le camere sono a disposizione dalle ore 14:00, pomeriggio a disposizione. Cena e pernottamento.
  • 3° giorno, giovedì 21 novembre: Bangkok – Damnoen Saduak (94km)
    Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena libera.
    Incontro con la guida locale in lingua italiana e partenza al mattino presto per raggiungere le province di Song Khram e Ratchaburi a circa 100 km dalla capitale. La prima sosta è al Mercato Talad Rom Hoop (letteralmente “chiudere l’ombrello”) o mercato ferroviario di Maeklong, tra i più singolari di tutta la Thailandia: le bancarelle infatti sono aperte lungo i binari e si chiudono con tempestività al passaggio del treno. Si procede verso il mercato galleggiante di Damnoen Saduak a Ratchaburi. Rientro a Bangkok con sosta per il pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio si prosegue con la visita al Palazzo Reale, nel distretto centrale di Phra Nakhon. Un complesso di edifici e templi, un incontro tra architetture thai e occidentali avvolti in una atmosfera regale. Qui si visita il tempio del Buddha di Smeraldo e il Wat Pho, nominato Memoria del mondo dell’Unesco (MOW) come patrimonio documentario per l’Asia e la regione del Pacifico. Rientro in albergo nel tardo pomeriggio. Pernottamento.
  • 4° giorno, venerdì 22 novembre: Bangkok – Bang Pa In – Ayutthaya – Bangkok (161km)
    Prima colazione in hotel. Pranzo a bordo in crociera. Cena libera.
    Partenza alla scoperta dell’Antica Capitale della Thailandia. La prima sosta, a circa 60 km a nord della città, è Bang Pa In lungo le rive del fiume Chao Phraya. Visita al Palazzo estivo della famiglia Reale risalente al XVII secolo e caduto in disuso per molto tempo dopo che la capitale fu spostata a Bangkok. Oggi è usato di rado per le cerimonie statali. Si prosegue per il Parco Storico di Ayutthaya, città fondata del 1350 e capitale del Regno del Siam fino al 1767. Fiorì tra il XIV e il XVIII secolo diventando tra le aree urbane più grandi e cosmopolite al mondo. La città, adagiata sull’isola all’incrocio con i fiumi Chao Phraya, Lopburi e Pasak fu rasa al suolo dall’esercito birmano nel 1767. Oggi è un vasto sito archeologico Patrimonio dell’Umanità Unesco a testimonianza di uno dei più grandi regni della storia indocinese. Al termine si raggiungere il molo del Wat Chong-Lom (Nonthaburi) per l’imbarco sulla Grand Pearl Cruise Line con pranzo a bordo. Lo scenario della città dal fiume è affascinante: si naviga lungo l’Isola di Koh Kred, abitata da una folta comunità Mon e si raggiunge Bangkok con le incantevoli viste sulla colorata Royal Barge House, l’Università Thammasart, l’Ospedale Sirirat, il Royal Grand Palace ed il grazioso Tempio dell’Aurora con la sua guglia di 79 metri ed il Wat Kallayanamitr, uno dei templi più famosi della città. Sbarco alle 16:00 al molo del complesso commerciale River City e in bus rientro in albergo. Pernottamento.
  • 5° giorno, sabato 23 novembre: Bangkok/Ubon Ratchathani – Pakse -Muang Khong (278km)
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo in ristorante locale.
    Di primo mattino trasferimento all’aeroporto e partenza con volo diretto per Ubon Ratchathani, vivace cittadina nel cosiddetto “Triangolo di Smeraldo”, una regione ricoperta di vaste distese di foresta monsonica. Qui la Thailandia confina con il Laos, grande gioiello di arte e natura. All’arrivo incontro con il rappresentante locale e trasferimento al confine per il controllo doganale e l’ingresso in Laos. Ad attendervi la guida laotiana con la quale si prosegue per Pakse, nella provincia di Champasak. Sosta per la visita di Wat Phu, antico complesso khmer e Patrimonio Unesco. Chiamato anche “il Tempio della Montagna” era il luogo dove una volta riconosciuta la sovranità e legittimità, i re khmer venivano consacrati. Un luogo dove arrivavano dalla lontana Angkor, re e pellegrini in processione verso la montagna sacra. Si prosegue quindi per Muang Khog. Sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.
  • 6° giorno, domenica 24 novembre: Muang Khong – Khong Island (10km)
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo in ristorante locale.
    Si parte al mattino per l’escursione nell’area di Don Khong, le 4.000 isole del Mekong, punto più meridionale del Laos, sul confine cambogiano e una delle parti più belle delle regione. La prima sosta è alle ripide cascate di Li Phi, conosciute anche come Tad Somphamit, dove la gente locale crede siano intrappolati gli spiriti di uomini e animali. Si prosegue per imbarcarsi sulla crociera alla scoperta di un’Asia più antica. La navigazione è un lento procedere fra rive verdeggiati e piene di vita, in una natura lussureggiante: palme da cocco, orti e alberi da frutta. Le case di legno e bambù ospitano la semplice vita quotidiana: abili donne tessitrici, bambini giocosi, pescatori avvolti nelle sciarpe… E’ forte la sensazione di entrare in un mondo perso nel tempo. Le barche si infilano in stretti passaggi e le rive scompaiono tra l’inestricabile vegetazione, le acque appaiono dense per il limo che trasportano. Rientro nel tardo pomeriggio in albergo. Cena e pernottamento.
  • 7° giorno, lunedì 25 novembre: Khong Island – Altopiano dei Boloven – Pakse (153km)
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo in ristorante locale.
    Al mattino partenza per Pakse. Si sale verso l’altopiano di Boloven, un vasto terrazzamento coperto di vegetazione e solcato da numerosi corsi d’acqua, che a Est si incontra con la Catena Annamitica, lunga 1.100 km attraverso Laos, Vietnam e Cambogia. Su questo altopiano sono disseminate piantagioni di tè e caffè che diffondono un gradevole profumo nell’aria e di villaggi di minoranze etniche Katu e Alak. Nel pomeriggio sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.
  • 8° giorno, martedì 26 novembre: Pakse/Luang Prabang
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    Mattinata dedicata alla visita della città, capitale economica del Paese e vivace centro con uno dei più grandi mercati coperti. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e partenza per Luang Prabang, l’antica capitale e dal 1995, Patrimonio mondiale dell’Umanità. La cittadina, adagiata lungo le rive del Mekong, ha mantenuto inalterata la sua architettura e i restauri delle case sono regolamentati per non compromettere l’urbanistica originale. Arrivo e trasferimento in albergo. Sistemazione nelle camere riservate. Una passeggiata a piedi o in bicicletta è da provare per godere appieno dell’atmosfera rilassata e gioiosamente olistica. Cena e pernottamento.
  • 9° giorno, mercoledì 27 novembre: Luang Prabang 
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo in ristorante locale.
    Giornata di visita della città. Qui la bellezza è ovunque: la natura, l’architettura, i monasteri e gli stessi abitanti. Si inizia dal Royal Palace Museum, con il giardino orlato di palme. A piedi si raggiunge il Wat Chomkhong, tempio di modeste dimensioni apprezzato per le sue bellissime pareti colorate. Lungo la passeggiata sulla strada principale si ammirano un gran numero di edifici coloniali e tradizionali. Si prosegue con la visita del piccolo Wat Phapai dal particolare tetto, esempio dell’architettura classica laotiana. Rientro in albergo, cena e pernottamento.
  • 10° giorno, giovedì 28 novembre: Luang Prabang – Pak Ou (30km)
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo in ristorante locale.
    Al mattino presto trasferimento al porticciolo per imbarcarsi per una crociera sul Mekong. Il grande fiume regala scenari sempre diversi: donne che setacciano la sabbia in cerca di pagliuzze d’oro, pescatori che stendono reti ad asciugare sulle palafitte. Si alternano pareti di roccia a strapiombo sull’acqua e il verde rigoglioso della foresta. Raggiunta Pak Ou, in laotiano significa “là dove sfocia il fiume”, sulla roccia si aprono le grotte, uno dei luoghi di culto più sacri di tutto l’alto corso del Mekong. Secondo la tradizione nelle grotte dimora uno dei 15 naga, i mitici serpenti Genii delle acque che proteggono la regione. Questo luogo di culto è suggestivo per le innumerevoli immagini sacre, la spiritualità che lo pervade e la conformazione delle volte con stalattiti dalle quali un tempo i monaci raccoglievano l’acqua con la quale purificavano il re prima dell’incoronazione. Rientro nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in albergo.
  • 11° giorno, venerdì 29 novembre: Luang Prabang – Namtha (305km in treno)
    Prima colazione in hotel. Pranzo libero. Cena in ristorante.
    Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno per Namtha. Un paesaggio montuoso vi accompagna per queste due ore verso il confine con la Thailandia. All’arrivo visita del Wat Pra That Poumpouk e del tempio principale Wat Samakhixay, un grande stupa simile a quello di Luang Prabang. Sistemazione in albergo e quindi trasferimento in ristorante per la cena.
  • 12° giorno, sabato 30 novembre: Namtha – Chiang Rai (298km)
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo in ristorante.
    Di prima mattina partenza via strada per il confine con la Thailandia. Lungo il percorso soste nei villaggi locali di Khmu e Lanten fino a raggiungere il nuovo ponte che segna la frontiera con la Thailandia. Lasciato il mezzo e la guida laotiana e superate le formalità doganali, incontro con guida e autista thailandesi per proseguire verso Chiang Rai. Pranzo in un ristorante locale. La visita della regione più a nord della Thailandia, comincia con il celeberrimo punto panoramico in cui le frontiere del Myanmar (l’antica Birmania), della Thailandia e del Laos si incontrano, denominato come Triangolo D’Oro. Il punto preciso si trova a 9 chilometri a nord di Chiang Saen, sulla strada che segue il corso del Mekong, all’incrocio con il fiume Ruak. In passato, era il crocevia dei tre maggiori paesi produttori di oppio. Si visita il Wat Phra That Pu Khao da dove si ha una splendida vista dell’intera area. A seguire visita del Museo dell’Oppio un percorso che avvicina il viaggiatore alla produzione, utilizzo e storia di questo mercato. Proseguimento per Chiang Rai con sosta alla piantagione di tè Choeng Foui. Sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.
  • 13° giorno, domenica 1° dicembre: Chiang Rai – Mae Kok River (20km)
    Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorane locale. Cena libera.
    Partenza di buon mattino per il molo da dove con una motolancia, si naviga lungo il fiume Kok per raggiungere, in un’ora circa, Ruam Mitr e quindi proseguire per i villaggi delle minoranze etniche Karen e Lahu. Il villaggio Karen di Ruammit conserva intatta la cultura e la tradizione di questo popolo antico di contadini rispettosi della natura e degli animali specie gli elefanti che guidano sapientemente nella giungla e nei lavori pesanti. Pranzo in ristorante locale. La visita prosegue con l’imponente Wat Huay Pla Kang, in posizione collinare, è un tempio insolito, progettato da un visionario che ha fatto scelte strutturali insolite. Nel tardo pomeriggio rientro in hotel. Cena e pernottamento.
  • 14° giorno, lunedì 2 dicembre: Chiang Rai – Chiang Mai (185km)
    Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena libera.
    Al mattino presto partenza con la visita del famoso tempio blu, Wat Rong Ten. Il suo magnifico blu e il grande buddha bianco al suo interno sono apprezzati da un sempre maggior numero di visitatori. Proseguimento per il Tempio Bianco, Wat Rong Khun, luogo religioso ma anche un fine esempio di arte e architettura estremamente elaborata e dove il bianco puro, colore della purezza del Buddha, domina. L’uso del vetro a specchio simboleggia la saggezza del Risvegliato che brilla sulla terra e l’universo. Arrivati a Chiang Mai, si sale la montagna su una breve funicolare per la visita del tempio più famoso della città, il Wat Pratat Doi Suthep che torreggia sulla città regalando una vista panoramica sul territorio. Il tempio, costruito nei primi anni del XIX secolo buddhista, si fregia di statue giganti di serpenti a sette teste e di una squisita architettura Lanna. Si raggiunge quindi l’hotel per la cena ed il pernottamento.
  • 15° giorno, martedì 3 dicembre: Chiang Mai/Bangkok
    Prima colazione in albergo. Pranzo e cena liberi.
    Giornata a disposizione per lo shopping ed il relax. Camere a disposizione fino al momento del trasferimento all’aeroporto. Partenza con volo di linea per Bangkok e proseguimento per il rientro in Italia.
  • 16° giorno, mercoledì 4 dicembre: Bangkok/Dubai/Venezia
    Scalo a Dubai, arrivo nel primo pomeriggio a Venezia.

Sistemazione alberghiera o similare:
Bangkok, Radisson Blue
Muang Khong, Pon Arena Hotel / Kongmany Hotel
Pakse, Grand Hotel Champassak
Luang Prabang, Sanctuary Hotel / Houngvilai Hotel
Namtha, Pou Villa Resort / Suela Hotel
Chiang Rai, The Riverie Chiang Rai
Chiang Mai, Melia Chiang Mai Hotel