L’INDIA DELL’ETERNO E SENZA TEMPO

Un viaggio colorato, speziato, rumoroso e vibrante. Una umanità piena di energia e spiritualità dove i forti contrasti elevano le nostre percezioni. Un viaggio in un paese che è tante culture, lingue e paesaggi insieme. Un viaggio che è insieme un festa e vita quasi l’effimero diventasse eterno e senza tempo.

Programma del tour:

  • 1° giorno, lunedì 3 marzo: Venezia/Dubai/Delhi
    Partenza con il volo di linea per Delhi, con scalo a Dubai.
  • 2° giorno, martedì 4 marzo: Delhi
    Pranzo libero. Cena in hotel.
    Arrivo all’aeroporto di Delhi, dopo il disbrigo delle formalità doganali e il ritiro bagagli, incontro con l’assistente locale e trasferimento all’hotel. Le camere sono disponibili subito.
    A seguire visita della capitale dell’India moderna, cuore del paese, metropoli ricca di testimonianze del passato, interessante commistione di antichi monumenti ed affollati bazar, palazzi medioevali e modernissimi edifici. Si visita uno dei luoghi simbolo della Vecchia Delhi, il Raj Ghat, memoriale del Mahatma Gandhi eretto nel luogo dove venne cremato, e proseguire con un giro al Forte Rosso e alla moschea Jama Masjid, la più famosa del Paese. Si passa alla Nuova Delhi, riconoscibile dall’architettura di stampo inglese che caratterizza i palazzi, qui si visita l’alta ed elegante torre di Qutb Minar e la Tomba di Humayun,  per poi concludere con l’imponente India Gate, la sede del Parlamento e Rastrapathi Bhawan, la residenza presidenziale. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
  • 3° giorno, mercoledì 5 marzo: Delhi / Udaipur 
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    Trasferimento all’aeroporto per il volo diretto a Udaipur.
    Udaipur, nota come la “Città dell’Aurora” e la più romantica del Rajasthan. I palazzi decorati con marmo, i giardini finemente strutturati e i laghi fanno apparire Udaipur come un miraggio nel deserto. Il fondatore della città, Udai Singh, a seguito dei ripetuti attacchi da parte dei moghul alla capitale Chittaurgarh, spostò la capitale sulle rive del lago Pichola, fondando Udaipur.
  • 4° giorno, giovedì 6 marzo: Udaipur
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    Alla mattina passeggiata a Udaipur. Più tardi la visita ha inizio con il Palazzo di Città edificato sul lago Pichola nel 1725, un trionfo di marmo, granito, filigrane, mosaici, vetri, finestre decorate, labirinti di cortili, porte ornamentali, appartamenti, sale affrescate in un’eccezionale composizione artistica. Si visitano i musei, la sala delle udienze pubbliche, le camere private delle signore del palazzo e il Sahelion-ki-Badi, i bei giardini con il verde punteggiato di chioschi, fontane, stagni e statue. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
  • 5° giorno, venerdì 7 marzo: Udaipur – Ranakpur – Jodhpur (250km, 5 ore circa)
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    Partenza per Jodhpur con sosta a Ranakpur, gioiello dell’arte jainista nella tranquilla valle degli Aravalli, il principale del quale è il tempio ‘Chaumukha‟ che mostra la bellezza di 29 sale splendidamente scolpite e sostenute da 1444 colonne, tutte diverse l’una dall’altra. Altri due mirabili esempi sono quelli dedicati a Neminath e Parsvanath e il Tempio del Sole nei pressi. Proseguimento per Jodhpur superba città fortificata dove si possono ammirare in tutta la loro pienezza i colori del Rajasthan: circondati da enormi bastioni, gli impressionanti edifici sono in ammaliante contrasto con l’oro del vicino deserto del Thar. Sistemazione in hotel, prima di cena passeggiata nel cuore della città vecchia, cena e pernottamento.
  • 6° giorno, sabato 8 marzo: Jodhpur – Pushkar – Jaipur (320km, 6 ore e mezzo circa)
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    La mattina è dedicata alla visita di Jodhpur, partendo dal Forte Mehrangarh (la cittadella del Sole), che si erge maestoso contro il deserto su una distesa di case bianche e azzurre evocando lo spirito dei Rathores di Marwa, il locale clan Rajput dominante. Visita dei vari palazzi dai fregi delicati e dei musei che custodiscono i tesori della famiglia reale. A Nord del Forte e ad esso collegato, il Jaswant Thanda, monumento di marmo in memoria di Jaswant Singh II (1878-1895), che ripulì Jodhpur dalla piaga dei briganti, avviò i fondamentali impianti di irrigazione e potenziò l’economia. Si prosegue per Pushkar, di particolare interesse il tempio dedicato a Brahma, l’unico in India, e il lago sacro della cittadina, importante centro di pellegrinaggi hindu. Arrivo a Jaipur, la città rosa capoluogo della colorata regione del Rajasthan, regno di fortezze, palazzi e morbide dune sabbiose. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
  • 7° giorno, domenica 9 marzo: Jaipur
    Prima colazione in hotel. Pranzo libero e cena con cooking class.
    Partenza alla scoperta delle meraviglie del Forte dell’antica capitale Amber, la cui costruzione ebbe inizio nel XVII secolo da Maharaja Mansingh, il generale dell’imperatore moghul Akbar, e che divenne sede del potere ancor prima che fosse terminato il Palazzo di Città. Una jeep conduce sulla cima della cittadella fortificata affacciata sul lago di Moat e circondata da bastioni. Una volta in alto, ci si gode lo spettacolo mozzafiato del complesso di sale e cortili: all’interno del forte si dispiegano sale, specchi, colonne, pietre preziose, argenti, miniature e affreschi, a testimonianza delle immense ricchezze dei maharaja. Di enorme fascino il Sheesh Mahal o ‘Sala degli specchi’ dove è sufficiente una piccola torcia per illuminarla. Rientro a Jaipur e sosta di fronte all’Hawa Mahal o ‘Palazzo dei Venti’, straordinaria ed elaborata facciata di arenaria rosa occhieggiante di finestre utilizzata in passato dalle dame di corte per osservare l’esterno senza essere viste.  Nel pomeriggio, visita della città di Jaipur cominciando dal City Palace, enorme complesso di palazzi, giardini e cortili, arti decorative e portali scolpiti; all’interno un piccolo e interessante museo con collezioni di manoscritti rari, armature, costumi, tappeti, dipinti e miniature. La giornata si conclude con il Jantar Mantar, lo stupefacente osservatorio astronomico all’aria aperta costruito nel 1726 da Sawai Jai Singh, il Maharaja di Jaipur scienziato, e ancora perfettamente funzionante. Alla sera si partecipa ad una dimostrazione culinaria seguita dalla cena. Rientro in hotel e pernottamento.
  • 8° giorno, lunedì 10 marzo: Jaipur – Abhaneri – Sikri – Agra (250km, 5 ore circa)
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    Partenza per Agra con sosta ad Abhaneri e Fatehpur Sikri. Chand Baori è un pozzo situato nel villaggio di Abhaneri, profondo circa 30m. La struttura architettonica lo rende insolito, una forma piramidale rovesciata, alta 13 piani con 3500 scalini per raggiungere il serbatoio. Proseguimento per Fatehpur Sikri, suggestiva città fantasma che ha la grandiosità di una capitale e la suggestione di un sogno. Costruita nel tardo XVI secolo dal grande Imperatore moghul Akbar, presto abbandonata a causa della siccità ma i suoi magnifici palazzi, le sale, i portali, le ricche moschee, si sono mantenuti intatti nella loro bellezza. In tardo pomeriggio si arriva ad Agra, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
  • 9° giorno, martedì 11 marzo: Agra
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    Intera giornata dedicata alle visite di Agra, iniziando dalla tomba di Itmad-ud-Daulah, il mausoleo fu costruito dall’Imperatrice Nur Jahar come gesto d’amore verso il padre. La struttura in marmo è finemente decorata con mosaici, e intarsi di pietre preziose, lo stesso vale per la sale centrale che custodisce la tomba, decorata con motivi floreali e geometrici. Si prosegue con il Forte di Agra, un notevole esempio dell’architettura moghul. Roccaforte dell’Impero moghul, la struttura attuale deve le sue origini ad Akbar che vi fece erigere le mura, le porte e i primi edifici sulle rive orientali del fiume Yamuna. Shah Jehan aggiunse successivamente la moschea, mentre Aurangzeb fece costruire le mura esterne. Si visitano la Sala delle pubbliche udienze e i padiglioni reali. Infine si visita il Taj Mahal, lo splendido monumento citato e descritto da molto autori che si rivela sempre sorprendente ed affascinante. 22 anni di lavoro e 20.000 uomini per erigere questo sogno di marmo, il misterioso “palazzo di perle tra i giardini e i canali”, un monumento all’amore voluto dall’imperatore moghul Shah Jahan in memoria dell’adorata Mumtaz Mahal prematuramente scomparsa. Interamente costruito in marmo bianco e incastonato di pietre preziose, è uno spettacolo che incanta ad ogni ora del giorno e della notte. Nel tardo pomeriggio si assiste ad uno spettacolo di Bollywood, rientro in hotel, cena e pernottamento.
  • 10° giorno, mercoledì 12 marzo: Agra – Jhansi -Orchha – Khajuraho (2 ore e mezzo in treno, in strada 190km 3h20min)
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Jhansi a bordo del treno Shatabdi Express (due ore e trenta minuti). All’arrivo proseguimento via strada per Orchha (26 km, 45 minuti circa) con sosta per visitare la capitale del potente regno Bundela che tutt’oggi conserva un superbo centro ricco di templi, giardini, palazzi. Infine si prosegue per Khajuraho. Conosciuto per i suoi templi, ricchi in sculture ed elementi architettonici dallo stile nagara. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
  • 11° giorno, giovedì 13 marzo: Khajuraho / Varanasi 
    Prima colazione e cena in hotel. Pranzo libero.
    Visita dei santuari tantrici, costruiti durante la dinastia Chandela tra il X e XI secolo, disseminati nel verde della vegetazione noti per le raffinate sculture erotiche ma soprattutto un vero e proprio inno alla vita terrena e divina esplicitato in molteplici forme, in un gioioso insieme di sacro e profano. La remota località ha permesso di conservare i templi alla perfezione, che sarebbero altrimenti andati distrutti durante le invasioni musulmane. Trasferimento all’aeroporto per il volo diretto a Varanasi. Arrivo in città in tempo per assistere alla suggestiva cerimonia “aarti”, la preghiera collettiva che si svolge alla luce tremula dei lumini ad olio sui “ghat”, le gradinate sulle sponde del fiume Gange. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
  • 12° giorno, venerdì 14 marzo: Varanasi
    Pensione completa.
    Questa giornata è dedicata all’Holi, una delle feste più variopinte e coinvolgenti dell’India durante la quale le vesti immacolate si trasformano ben presto in vivacissime tavolozze! È questa un’occasione per liberarsi dalle inibizioni e inondarsi reciprocamente di polveri colorate nell’allegria di canti e danze: i fedeli invadono le strade per essere partecipi del rito che tutti accomuna e unisce. Happy Holi!!
    Nel pomeriggio si procede con la visita della città buddhista di Sarnath a sud-est di Varanasi, conosciuta come primo luogo in cui predicò il Buddha, più tardi l’Imperatore buddhista Ashoka vi fece erigere delle stupa e monasteri. Ciò che è visibile oggi sono i resti del monastero e il museo che conserva le collezioni di arte e scultura buddhista.
    Ai partecipanti vengono forniti un tradizionale Kurta Pyjama, una camicia lunga con pantaloni e colori biologici per partecipare alla festa.
  • 13° giorno, sabato 15 marzo: Varanasi / Delhi
    Prima colazione in hotel. Pranzo libero. Cena in ristorante locale.
    Partenza all’alba per la visita dei ‘Ghat’ mentre i pellegrini induisti eseguono i rituali di purificazioni, giro in barca lungo il Gange con soste ai ‘ghat’ più importanti. Varanasi è la città sacra per gli induisti, ogni fedele deve recarvisi, almeno una volta nella vita e immergersi nel fiume sacro Gange da almeno cinque diversi ‘ghat’. Successivamente si prosegue con la visita del Tempio Kashi-Vishwanath, dedicato a Shiva, patrono di Varanasi. Ricostruito nel XVIII secolo con lo ‘shikaras’ placcato in oro, un dono al Re sikh Ranjit Singh e infine visita al Tempio Bharat Mata Mandir, inaugurato dal Mahatma Gandhi in onore della Madre India, al suo interno conserva una mappa in rilievo realizzata in marmo del paese. In tempo utile, trasferimento all’aeroporto per il volo diretto a Delhi, trasferimento all’hotel. Cena in ristorante locale.
  • 14° giorno, domenica 16 marzo: Delhi
    Poco dopo la mezzanotte trasferimento all’aeroporto di Delhi, in tempo utile per il volo di  rientro.

Sistemazione alberghiera o similare:
Delhi, The Suryaa / Crowne Plaza
Udaipur, Fateh Niwas / Aranya Niwas / Ananta Resort
Jodhpur, Indana Palace / The Ummed
Jaipur, Grand Uniara / Mandawa Haveli
Agra, Clarks Shiraz / Grand Mercure
Khajuraho, Ramada Plaza
Varanasi, Clarks Varanasi / Madin
Delhi, Radisson Blu